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Vota la tua quartina preferita By: skyer

Bene...bene...visto che a qualcuno la poesia sulla 2° categoria è piaciuta, mi son detto: "Perchè non fare un bel sondaggio e vedere quale è stata la parte che ha raccolto più successo? Quella che più di altre ha lasciato un sorriso sulla bocca dei lettori?"

Quindi fatevi avanti...lasciate i vostri commenti e citate la strofa che più vi aggrada....(...io un'idea sulla quartina vincente ce l'ho già, ma la tengo per me.... )

Per convenienza, la incollo di nuovo qui sotto.... 



Una battaglia lunga un anno


Eccomi qua, a raccontarvi di mio pugno
una lunga cavalcata alla conquista di un sogno.
Una banda di ragazzi, come ce ne sono tante,
che son giunti a giocar la partita più importante.

L’avventura non era certo iniziata bene,
ma abbiam dimostrato di aver sangue nelle vene.
Siam giocatori, ma soprattutto uomini di valore,
ci contraddistinguono classe, grinta e cuore.

Cominciamo con un’affermazione che è scontata:
la meta raggiunta l’abbiam proprio meritata.
All’inizio, forse, un po’ troppi stenti,
ma abbiam concluso da veri vincenti!

Un gruppo di amici? Un esercito di guerrieri?
Agli altri le risposte…a noi basta esserne fieri.
Non ci sono singoli…ma un unico ideale,
può sembrare semplice, ma non è banale!

Per una volta, però, voglio fare un’eccezione,
perché ognuno di noi merita una citazione.
A partire dal primo, fino all’ultimo elemento,
vediamo un po’ di far qualche piccolo commento.

Esaminarlo da vicino, studiarne le fattezze,
dipingerne la stagione e le sue nefandezze.
Citarne una caratteristica, una peculiarità,
nessuno s’offenda…al massimo si riderà!

E da dove cominciare se non dai quei poveri portieri?
Un ruolo scomodo…solo per uomini veri!
In mezzo a quella porta son sempre soli,
con le ossa provate da tutti quei voli.

Quest’anno son stati inaspettatamente in tre,
fuori da ogni consuetudine…e nessuno sa il perché.
Ma cosa dire arrivati a fine stagione?
Solo complimenti per ogni prestazione.

Partiamo con FIORDOMI, ormai veterano,
era andato in esilio…è tornato a Valentano.
Qualche sbavatura come ogni campione,
ma sono gocce nel mare…si avvicina alla perfezione.

A seguire troviamo BIAGINI, un altro “vecchietto”,
fra un po’ pure lui dovrà dire “Io smetto”.
Anche nel suo caso stagione eccezionale,
e poi per lo spogliatoglio è elemento essenziale.

Per finire con BATTISTI, il terzo anello
di una cerniera che non ha chiavistello.
Il futuro del ruolo è nelle sue mani…
ma un po’ di pazienza, non siamo ancora così anziani.

Passiamo poi alla linea difensiva,
più perde pezzi…più è competitiva.
E’ da qui che si comincia a tesser le tele,
un misto di esperienza e nuove leve.

Da chi iniziamo? Quale è la priorità?
Io non ho dubbi, un’idea ce l’ho già.
La prima citazione è, infatti, doverosa,
iniziar col capitano credo sia buona cosa.

DI MARCO è una guida per i suoi allievi,
la sua presenza è imponente e i suoi errori lievi.
Si erge maestoso, da grande condottiero,
figura imprescindibile per ogni guerriero.

A seguirne le orme da buon segugio,
c’è l’altro BIAGINI che non lascia pertugio.
Ogni avversario è costretto a pagar pegno,
o gli toglie il pallone o gli lascia il segno.

Purtroppo la stagione ci ha privato di un campione,
per il più anziano dei BIAGINI solo qualche spezzone.
Ma nessuno dimentica le sue gesta sul campo,
la classe e la tenacia non svaniscono col tempo.

Ma a metà del campionato,
ecco un regalo inaspettato.
Pur provato dopo una lunga sosta,
il gladiatore MATTEI  è tornato in corsa.

Sulle fasce un eccessivo splendore,
chiunque giochi è sempre il migliore.
Forse, però, la gioia mi ha dato alla testa…
in alcune occasioni son gli avversari a far festa.

E in quelle occasioni c’è sempre una costante,
è la mente di BILLI…un po’ altalenante.
Il suo modo di giocare spesso è sopraffino,
ma con il Barco è diventato il nostro amabile “cretino”.

Il suo alter ego è MARIANI il “feroce”,
ad ogni minaccia una reazione veloce.
Con lui la squadra si sente al sicuro,
oltre a giocare sa anche esser duro.

Sulla sponda opposta, il “treno” del gruppo,
gran giocatore, ma non è tutto.
E’ MOMI, che scorrazza su e giù per la fascia,
con i custodi a rizzollare i solchi che lascia.

E se non c‘è lui, ecco ZAMPILLI ritrovato,
era partito in missione ma poi è tornato.
Gioca dappertutto, ovunque lo metti,
l’importante è aver vicino “Peppe Cassetti”.

Siamo così arrivati al settore nevralgico,
è qui che nasce ogni tocco magico.
Ed in questo senso non temiamo nessuno,
in ogni ruolo abbiamo il numero uno.

Vogliam cominciare con la fantasia?
Ogni suo colpo è una vera magia.
“Zlatan” CICCONI illumina con il suo estro,
non fa differenza se di sinistro o di destro.

Un po’ stravagante e a volte irritante,
anche PACCHIARELLI la fa da gigante.
Ma ogni domenica il rischio è lo stesso:
si sarà svegliato o dirà “passo”?

MORINCASA è l’altro autore di magie vere,
è lui a concludere la triade, l’ultimo giocoliere.
Con la palla fra i piedi manda ogni avversario in coma,
purtroppo ha un solo gran difetto…è della Roma.

E che dire, poi, dell’altro MOMI, classe ed eleganza,
ogni sua movenza sembra un passo di danza.
Categoria superiore, non v’è dubbio alcuno,
pur a cercare in altre squadre, come lui non c’è nessuno.

Ma come in ogni squadra che merita rispetto,
la fantasia e la grinta vanno a braccetto.
Ed in questo campo ne abbiamo di cose da dire,
rischiamo di iniziare e non poter finire.

E’ qui che proponiamo il pezzo “grosso”, nel senso vero della parola.
BIGIOTTI entra in campo ed in tribuna c’è la “ola”.
Con i piedi non sarà un giocoliere, e questo tutti lo sanno,
ma organizzerà la festa a Perugia anche il prossimo anno.

E poi EGIDI, in campo lo stesso posto,
che quando ha giocato ha dimostrato di esser tosto.
Per la squadra, più che la luce, è stato il lampadario,
 e nessun si dimentichi il suo “aRbitRo è al contRaRio”.

Sulla fascia avevamo tre scattisti,
col passar del tempo abbiam perso due di questi.
Per TOSI e TODINI è necessario un bell’esame,
voi pensate che in quelle teste ci sia materia grigia o rame?

Per fortuna il “latin lover” del gruppo è rimasto con noi,
BANCO non ha fatto rimpiangere i precedenti eroi.
Ogni sua partita si avvicina alla perfezione,
ma la serata all’Istinto rimane la perla della stagione.

E concludiamo con FORTUNA, che si è visto a tratti,
anche lui fa parte di questa gabbia di matti.
Purtroppo, però, l’ambiente toscano
l’ha voluto per sé e ce l’ha tenuto lontano.

E finalmente arriviamo all’attacco…lì davanti!
Accidenti…qui son proprio in tanti!
O meglio, lo erano al cominciar della nostra avventura,
poi, però, per qualcuno è stata dura.

Il più gran talento valentanese ha abdicato,
il GATTO ha fatto l’ultimo miagolìo e poi ci ha abbandonato.
Eppur di problemi ce ne sono nell’arco di una stagione,
il suo spazio l’avrebbe trovato, con un po’ di applicazione.

L’altro esiliante è CIONCO, o “Scatenato” se preferite.
Più che giocare a pallone, usa pinze e cacciavite.
I motori li conosce tutti, anche quelli ancora inesistenti,
ma non chiedetegli di correre o far gli allenamenti.

Ma torniamo ai quattro eroi che son rimasti.
Che dire?...mi è sembrato di riviver vecchi fasti.
Era dai tempi del “Cavallo” e del miglior “Gattino”
che non ammiravo un attacco così divino.

Il primo è MORINCASA…giù il cappello per favore.
Solo vederlo giocare è sempre un gran piacere.
Sgomita, lotta, corre, fatica e prende botte,
ma alla fine son sempre gli avversari ad uscir con le ossa rotte.

E poi c’è LOTTI, l’unico “straniero”.
Ma ormai è un valentanese puro, non più un forestiero.
E’ il bomber della squadra, e per lui un sol commento…
che sia “Pucci Pucci” o “Belmondò”, il suo nome rimarrà nel tempo.

ZAPPATORE ha cambiato ruolo, ma l’età rimane…
…si possono mischiar le carte, ma il tempo è un nemico infame!
Lui non rimpiange il percorso intrapreso,
ma una domanda nasce spontanea: è incapace o incompreso?

Per BANDIERA il sabato notte è come il ruggito del guerriero,
ma non si capisce se è l’alcool o il buio a render tutto nero.
Al sorger del sole, però, tutto finisce. Punto e a capo.
E qualcuno ancor si chiede: perché lo chiaman “Lapo”?

Fin qui abbiam parlato della rosa,
ma anche tutto il resto non è certo poca cosa.
Da soli non avremmo combinato niente…
…qualcuno ci ha aiutato certamente.

Ed alla testa di una squadra tutta “grinta e cuore”,
non poteva certo mancare un grande allenatore.
E’ naturale che durante l’anno qualcuno abbia avuto da ridire,
mi ci metto anch’io…non posso mica mentire.

Ma la gestione del gruppo ha dato i suoi frutti,
ci siam divertiti ed abbiam giocato tutti.
La strategia di MISTER CICCONI è stata quella vincente,
quindi…tutti in piedi ed un applauso…il resto è niente!

Come non parlare poi di tutta la società?
E’ merito loro se abbiamo avuto questa opportunità.
In tanti anni di fedele militanza
non avevo mai notato una tal presenza.

Con SERGIO a farci da grande presidente,
e tutti gli altri a far correr gambe e mente.
GIACOMO, PIERO e l’insostituibile FELICE,
proprio un gran bel “team”…come si dice.

Per PEPPEREPE’ un commento a parte,
per seguirci ha smesso pure di giocare a carte.
Come guardialinee ha fatto veramente bene,
ma non se ne voglia se lo preferiamo come cuoco nelle cene.

Un’ultima citazione per i custodi del campo.
Per noi faticano…lavorano…e pure tanto.
PALLINO e PISELLO, gran bella coppia e ben assortita,
ci piace davvero usarli…e non solo in partita!

Siam così giunti agli appunti finali,
sperando finora di non esser stati banali.
Rimane solo di riservare un caloroso saluto,
a chi su ogni campo ci ha seguito e sostenuto.

Primo fra tutti, manco fosse Virgilio con Dante,
ringraziamo BURLINI per la sua presenza costante.
E’ uno di noi, da una vita nel gruppo,
e in campo o sugli spalti ha sempre dato tutto.

A seguire, poi, due vere sorprese,
nessuno le aspettava…non erano attese.
Ma nel nostro cammino verso la conquista,
abbiam guadagnato un fotografo e un artista.

Il primo è ADRIANO, al di là di ogni schema,
immortala tutto e su ogni tema.
Non mi chiedete da dove o perché è arrivato,
ma siam tutti onorati di averlo trovato.

Il secondo lo conoscete tutti, qui non si sbaglia,
si chiama CECCARINI…ma è “Otto” il nome di battaglia.
L’acume, il sarcasmo e l’ironia son le sue carte,
le sue pagelle qualcosa che potremmo definire “arte”.

Da ricordare, ancora, il buon CRUCIANI,
i tempi in cui giocava non son così lontani.
Ora, però, il suo interesse è un po’ mutato,
il calcio l’ha messo da parte…la Capoeira l’ha stregato.

E poi il PUBBLICO VALENTANESE che ci ha accompagnato,
speriamo solo di aver offerto uno spettacolo gradito.
La nostra gioia e le nostre vittorie,
son frutto anche del vostro calore.

Alfine un pensiero…ringraziamenti doverosi,
a chi nel web ci ha reso famosi.
PIOTR ed ALFEUSS compagni d’avventura…
il loro portale un esempio di bravura.

Ma ora basta con i versi in rima e le con citazioni,
è arrivato il tempo di dar voce alle emozioni.
Per una volta lasciate che anche noi ci montiam la testa…
...è giunto il momento di iniziar la festa.

E non si poteva concludere in modo migliore,
questo scritto pensato ed uscito dal cuore.
Il nostro saluto, tormentone dell’anno,
è sulla bocca di ognuno…tutti lo sanno.

E noi lo gridiamo, ancora oggi più di ieri…
un GRAZIE è per NOIAVE GUERRIERI!

Re: Vota la tua quartina preferita By: Adriano

Ovviamente ho apprezzato quella per me, perche' mi fece piacere e mi pare azzeccata...

azzeccatissima anche quella di Zlatan

ma quella che piu' mi ha fatto sorridere e' stata questa:

>Il suo alter ego è MARIANI il “feroce”,
ad ogni minaccia una reazione veloce.
Con lui la squadra si sente al sicuro,
oltre a giocare sa anche esser duro.<


Re: Vota la tua quartina preferita By: Adriano

poi quando un giorno qualcuno mi spieghera' esattamente cosa fece Billi con il Barco mi fa un favore...
nessuno ebbe il coraggio di dirmelo...

porca trottola! Io ero a Mosca e mi persi quella partita!
Re: Vota la tua quartina preferita By: leo

Detto che ci sono tante mooooolto divertenti e che evocano ricordi ancora più esilaranti (Banco per citare una delle più clamorose  o la quartina dedicata al Billi nazionale),se devo indicare quella che m'ha fatto più ridere dico sicuramente quella su Cionco... Tremenda!!!
 
Re: Vota la tua quartina preferita By: Bertuccia

Confermo quelle di Leo: Banco Billi e poi anche quella su Valerio...aRbtRo è il contRaRio...ancora rido!!!

Anche quella su Pallino e Pisello sono molto carine...ci piace usarli non solo in partita...

Grandissimo Skyer...un lavoro veramente eccezionale!!!
NOn pensavo che con tutto il lavoro che devi svolgere durante tutta la giornata hai avuto anche il tempo per scrivere un poema del genere!

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