Logo Valentano.net Logo Valentano.net
Ultimo Urlo - Inviato da: Pro Loco - Venerdì, 04 Settembre 2015 09:08
 
Forum Community sul Comune di Valentano (VT)
Novembre 14, 2019, 05:17:20 *
Benvenuto, Visitatore. Per favore, effettua il login o registrati.
Hai perso la tua email di attivazione?

Login con username, password e lunghezza della sessione
News:
Qual'è il paese più bello della tuscia Viterbese?
 
   Home   Help Ricerca Calendario Utenti Login Registrati  
Pagine: [1]   Vai Giù
  Stampa  
Autore Topic: L'Italia sulla cresta delle sue montagne  (Letto 2121 volte)
ciocchetto
Supporter
Guitto
**
Offline Offline

Posts: 1193


Coltivate Linux, Windows si pianta da solo


Guarda Profilo WWW
« il: Aprile 02, 2008, 09:30:35 »

La leggenda dei monti naviganti - Paolo Rumiz (Feltrinelli, 18 euro)

Pubblicato a puntate nelle pagine di Repubblica, questo libro racconda un viaggio (anzi due, ma uno è il seguito dell'altro) fatto dall'autore attraverso le due catene montuose che attraversano l'Italia, e di cui sono rispettivamente corona (le Alpi) e spina dorsale (gli Appennini). L'autore fa su e giù per le valli alpine in bici attraversando passi diventati epici proprio per le epopee ciclistiche, e scende lungo gli Appennini in una Topolino di 60 anni.
Il bello di questo libro ovviamente non è la descrizione dei posti e di quello che li ha resi celebri (una delle prime pagine parla di Caporetto, ora città slovena, perché in pochi lo sanno ma le Alpi iniziano dalla Slovenia), ma di quello che accade alla gente che ha deciso di resistere e di continuare a vivere in montagna, nonostante tutto e tutti ormai si siano arresi alla vita in pianura, succhiando dalle montagne tutte le risorse: uomini, donne, risorse idriche, energia. E' così che nel viaggio l'autore incontra persone straordinarie, come Mauro Corona o Mario Rigoni Stern, e persone comuni, tutte animate dallo stesso amore per la montagna (e in generale per l'ambiente)
La parte più bella, a mio avviso, è proprio quella del viaggio attraverso gli Appennini, montagne spesso considerate "minori" rispetto alle Alpi, forse per il fatto che sono meno "sciistiche", ma che costituiscono un elemento caratterizzante dell'Italia, che ne rendono difficile gli spostamenti, e che ne rendono unico il paesaggio.
Vivamente consigliato, anche per ricordarci di un'Italia che c'è ancora ma passa inosservata perchè non urla e non batte i piedi (o non spara e non uccide, vedete un po' voi).
Loggato

http://www.emmeeffe.org
Con i piedi caldi e asciutti si può andare lontano ('l mi' ba')
Pagine: [1]   Vai Su
  Stampa  
 
Salta a:  

Powered by MySQL Powered by PHP Powered by SMF 1.1.19 | SMF © 2006-2009, Simple Machines
Traduzione Italiana a cura di SMItalia
XHTML 1.0 Valido! CSS Valido!
Pagina creata in 0.052 secondi con 20 queries.

Google ha visitato per ultimo questa pagina Luglio 06, 2019, 14:33:26
Privacy Policy

Alfeuss Site Admin & Webmaster

Piotr The Writer

Valentano.net è pubblicato sotto una Creative Commons License. Leggi il Disclaimer
LO-FI Version

MKPortal ©2003-2005 All rights reserved
Pagina generata in 0.01598 secondi con 6 query